Decimato il clan Strisciuglio. Laudati: “Pericoloso come la mafia” |
| Mercoledì 28 Luglio 2010 19:23 |
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Durante l'incontro con i cronisti, durato circa un'ora, Laudati ha parlato nel dettaglio delle dinamiche della mafia pugliese e di quella barese in particolare, che a giudizio del Procuratore “non è seconda a nessuno”. Il blitz è scattato intorno alle due di notte ed ha visto impegnati 300 militari, supportati da un elicottero e da unità cinofile, in 8 quartieri cittadini oltre che a Bitonto e Giovinazzo. Quarantasei le ordinanze di custodia emesse, delle quali 25 notificate in carcere, ed un solo ricercato. Tutti gli indagati dovranno rispondere, a vario titolo, di associazione per delinquere di stampo mafioso, traffico di sostanze stupefacenti, oltre a detenzione di armi clandestine e da guerra. In tutto 22 i capi di imputazione contestati. Come si ricorderà il clan Strisciuglio è il sodalizio criminale egemone nel territorio barese, imperniato sulla figura carismatica di Domenico Strisciuglio, detto “Mimmo la luna”, con un modello organizzativo altamente gerarchico, tradizionale, ma innovativo sull’utilizzo delle risorse secondo gli investigatori. Da menzionare il ruolo delle donne all'interno del clan: non più relegate a funzioni subalterne, ma protagoniste: gestiscono il traffico degli stupefacenti e la contabilità, oltre ad impartire veri e propri ordini agli affiliati. E fra gli arrestati di oggi vi è proprio una figura femminile preminente del clan Strisciuglio: Angela Raggi, classe '67, moglie di Giacomo Valentino, attuale collaboratore di giustizia. Lei aveva il compito di organizzare le squadre di spacciatori nei vari quartieri, Enziteto in particolare. L'operazione “Libertà” nasce, come hanno sottolineato gli inquirenti, da una costola del blitz “Eclissi” avvenuto nel gennaio 2006 e conclusosi con l'arresto di 182 esponenti dello stesso clan. Altro aspetto inquietante emerso nel corso delle indagini attiene allo sfruttamento dei minori nelle attività delittuose. Capillare, infine, il controllo delle strutture carcerarie tra Bari e provincia da parte del clan. Particolare curioso: per approvvigionare di droga i propri affiliati detenuti si effettuavano lanci di dosi con delle fionde contro le finestre delle carceri. Il Procuratore Laudati si è infine soffermato sull’attività estorsiva del clan, svolta soprattutto al San Paolo per le numerose attività commerciali ivi presenti, ritenendosi invece la zona di Enziteto una sorta di centrale dello spaccio per la sua collocazione più defilata. Secondo gli inquirenti sono 30 i clan operanti sul territorio pugliese. Il clan Strisciuglio, secondo le affermazioni di Laudati, può contare attualmente su circa 300 affiliati e vari fiancheggiatori. E’ un clan “socialista” – come lo definisce il procuratore di Bari, Antonio Laudati – quello degli Strisciuglio, decimato stamani da 46 provvedimenti restrittivi, dopo i 182 eseguiti il 23 gennaio del 2006, culminati con pesanti condanne confermate in appello. “E' un clan socialista – spiega il procuratore – perché gli utili vengono distribuiti a tutti gli affiliati in modo uguale. Il capo non concentra ricchezza per sè ma la distribuisce a pioggia, parcellizzando tutte le risorse che arrivano dal traffico e dallo spaccio di droga e dalle estorsioni”. Forse per questo, nel corso degli anni, non sono state adottate nei confronti del sodalizio significativi sequestri patrimoniali, come è avvenuto poco tempo fa al clan mafioso Parisi, al quale sono stati sottratti beni per 220 milioni. “Questo gruppo – ha spiegato preoccupato Laudati – non ha nulla da invidiare a Cosa Nostra perché ha un’organizzazione fortemente militare e ben radicata sul territorio”.“E' dunque importante l'impegno della società civile nel collaborare con le istituzioni”, ha concluso il Procuratore Capo della Repubblica barese. (Piero Ferrarese) L’elenco delle persone arrestate Raggi Angela, Bari 1967; Amore Arturo, Bari 1987; Ciani Vincenzo, Bari 1975; Ciaramitaro Nicola, Bari 1987; De Filippis Leonardo, Bari 1988;Dimatteo Salvatore, Bari 1983; Faccilongo Saverio, Bari 1986; Fanelli Giorgio, Bari 1981;Fanelli Patrizio, Bari 1977; Fanizzi Lorenzo, Bari 1988; Forziati Spiridione, Bari 1965;Gaudio Giovanni, Bari 1978; Gernone Francesco, Bari 1967; Gernone Raffaele, Bari 1981;Iacobbe Alessandro, Modugno 1979; Iacobbe Carlo, Bari 1970;Lavopa Giuseppe, Bari 1983; Lopez Franco Vincenzo, Palo del Colle 1985; Lopez Marco, Palo del Colle 1987;Lovreglio Giovanni, Bari 1975; Miccoli Michele, Bari 1980;.Monno Vito, Bari 1978;Moramarco Nicola, Bari 1979;.Passaquindici Antonio, Bari 1979;Patruno Antonio, Bari 1972;Patruno Massimo Emiliano, Bari 1973;Perrelli Giosuè, Bari 1981;Piperis Nicola, Bari 1983;Querini Donato, Modugno 1977;Raggi Antonio, Bari 1958;Raggi Francesco, Bari 1980;Raggi Giovanni, Bari 1986;Santirocco Nicola, Bari 1982;Savarese Gianpiero, Bari 1980;Savarese Roberto, Bari 1983;Schingaro Simone, Bari 1966;Sebastiano Luca Antonio, Bari 1979;Sisto Vincenzo, Bari 1971;Spano Damiano, Bari 1978;Spano Luigi, Bari 1974;Telegrafo Carmine, Palo del Colle 1981;Valentino Vito, Bari 1985;Valerio Lorenzo, Bari 1968;Valerio Vito, Bari 1977;Violante Valerio, Bari 1983.
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