Dambruoso per il Pdl, la sinistra pensa al dopo-Vendola |
| Giovedì 08 Ottobre 2009 20:12 |
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E dove, alla spada di Damocle delle inchieste giudiziarie si intrecciano la politica locale e i giochi congressuali del Pd. Dalla sua, il governatore ha lo sparuto gruppo di Sinistra e Libertà, il sindaco di Bari Michele Emiliano, sostenitore di Dario Franceschini come Gero Grassi.Oltre a Sandro Frisullo e Alberto Tedesco, di radici dalemiane. Una squadra che lo sostiene come governatore da quattro anni, legata dalla comune esperienza di governo ma che politicamente non è sempre compatta. A chiedere invece rinnovamento radicale, tanto più alla luce della candidatura di Dambruoso, è in primo luogo la società pugliese di centrosinistra. Decisa perfino a disimpegnarsi dall'attività politica piuttosto che 'turarsi ancora il naso' sostenendo Vendola o un nome di secondo piano. Dicono basta i bersaniani e i sostenitori di Enrico Letta, così come l'Idv di Antonio Di Pietro, che ha il suo agguerrito rappresentante in Pierfelice Zazzera, e porta al suo traino il Polo del Buonsenso, Rifondazione comunista, il Pdci, le associazioni 'Io Sud' di Adriana Poli Bortone, proprio oggi trasformata in partito, 'La Puglia migliore', coordinata da Donato Cippone, ex fedelissimo di Vendola, e 'Puglia riformista' di Francesco Boccia. A sottolineare la sintonia tra questi movimenti non a caso, ieri in Senato con la quale Poli Bortone ha annunciato la trasformazione di 'Io Sud' in partito, era presente anche Boccia. ''Ho fatto un salto volentieri, Adriana me lo ha chiesto e mi faceva piacere...'', minimizza lui. Ma di fronte alla necessità di formare uno schieramento il più ampio possibile, dal Prc all'Udc (per ora alla finestra in attesa dell'esito del congresso del Pd), per battere il Pdl potrebbe essere proprio Francesco Boccia il nome vincente. Economista, deputato del Pd, anche lui barese doc, protagonista dell'opposizione interna al Pd proprio sul governo della sanita' pugliese ora nell'occhio del ciclone, Boccia puo' contare anche su quella rete di cittadini esterni alla politica ma vicini al Pd, ora profondamente delusi dal partito e decisi a non avallare scelte di basso profilo o non cristalline. L'identikit del candidato eccellente lo fa proprio Zazzera: ''Per i nomi è presto - dice - Ma a competere con una persona autorevole e onesta come Dambruoso, deve essere qualcuno di competente, giovane e lontano anni luce dalle inchieste giudiziarie.Qualcuno che possa davvero unire la coalizione non su formule astratte ma su un programma concreto per la Puglia, che possa attrarre anche chi finora il centrosinistra non lo ha votato. Penso, ad esempio, all'elettorato della Poli Bortone e all'Udc, verso il quale non c'è alcuna preclusione. Anzi, con alcuni esponenti di quel partito stiamo già lavorando positivamente''. |

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