Tu sei qui: Home Attualità Salta alla Regione il ddl Omnibus su sanità e servizi sociali

Salta alla Regione il ddl Omnibus su sanità e servizi sociali

Nulla da fare per il disegno di legge regionale in materia di sanità e servizi sociali. Una legge urgente tesa a migliorare il sistema sanitario pugliese. 48 articoli, la maggior parte dei quali dedicata all'accreditamento delle strutture sanitarie, all'internazionalizzazione e stabilizzazione del  personale socio-sanitario, nomina e formazione dei direttori generali, ma soprattutto alla semplificazione delle politiche tariffarie delle prestazioni sanitarie erogate dalle strutture accreditate e alla fornitura delle protesi mediche a carico del servizio sanitario regionale. Insomma, un provvedimento necessario per un settore fortemente in crisi quale -com'è noto- quello sanitario. Ma la seduta del consiglio regionale di ieri non ha concesso illusioni. 700 emendamenti al disegno di legge presentati, 100 dalla maggioranza e 600 dall'opposizione, chiaramente con finalità ostruzioniste. Proprio per questo, il Presidente del Consiglio Pietro Pepe ha disposto la sospensione pomeridiana della seduta,  rinviando  alla conferenza dei capigruppo la decisione su come proseguire i lavori. Al termine dell'incontro però, i capigruppo non sono riusciti  a giungere ad uno sperato accordo, ovvero non si è riusciti a convincere la minoranza  a ritirare questi emendamenti a pioggia. L'assessore alla sanità Tommaso Fiore nel suo intervento ha lanciato un appello ai colleghi perchè “Si rimettano i piedi per terra e si possa entrare nel merito della discussione dei vari articoli. Sarebbe frastornante per il Consiglio -ha proseguito Fiore- il tentativo di mantenere in vita tutti gli emendamenti presentati. Ciò significherebbe non approvare il provvedimento che invece interviene nel merito di alcune questioni molto delicate di questa Regione, e non di una parte politica o di un'altra. Il cuore del provvedimento intende fare chiarezza su determinati processi amministrativi che interessano la vita e il lavoro di tantissimi cittadini pugliesi che non meritano di subire l'inizio in aula della campagna elettorale”. Tuttavia, è proprio l'opposizione ad accusare il governo regionale di voler sparare -con questo disegno di legge- le ultime cartucce prima delle elezioni di marzo. “Ho  come l'impressione -ha detto Ignazio Zullo della Puglia prima di tutto- che stiano confezionando un abito su misura di qualcuno che sta a cuore. Sembra una legge composta raccattando qua e là qualche bisogno da soddisfare”.  Giuseppe Romano del Pd ha ribattuto dicendo che “La questione sanità è un problema che grava sulla Regione da 15 anni, non vedo perchè tanta contrarietà ad una legge che vorrebbe mettere a posto tante cose”. Per Saverio Congedo del Pdl, il disegno di legge è “Il tentativo di una squadra di calcio che, dopo aver giocato male per 90 minuti, aspetta i tempi supplementari per fare gol”. Il prossimo consiglio potrà essere convocato  entro l'11 febbraio, giorno in cui il parlamentino regionale si scioglierà ed è probabile che i lavori continuino proprio mercoledì, nutrendo la maggioranza la speranza che l'opposizione ritiri i 600 emendamenti. Per la serie, il governo della Puglia si  augura che la minoranza consiliare ieri si  sia solo tirata la calzetta, prima di ritirare gli emendamenti e consentire la prosecuzione dei lavori. La convocazione quindi, in questa ipotesi, è prevista per le ore 18.00 di mercoledì. Ma le beghe in aula non sono finite così, con un semplice “arrivederci a domani”. Infatti, il Presidente Pepe aveva sottoposto a votazione la sospensione della discussione, per rimandare tutto a mercoledì. L'opposizione però, ha fatto venir meno  il numero legale, creando un ulteriore aggravio ai lavori. Così, la seduta è stata sospesa e nella migliore delle ipotesi, il parlamentino avrà due notti  per ripensarci un po' su. Tra buon senso e criticità, cosa prevarrà? Staremo a vedere.
Federica Stea

 

Aggiungi commento

I commenti inviati saranno pubblicati dai moderatori del sito

Codice di sicurezza
Aggiorna

In Copertina

Ultime inserite