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Rocco Palese, candidato alla presidenza della Regione per il Pdl, punta il dito su Nichi Vendola e la sua Giunta. Lo fa partendo da quelli che definisce “Gli abusi, gli sperperi e le regalie della comunicazione istituzionale della Giunta Vendola”. Nel mirino dell'opposizione di centro destra, i rapporti della Giunta con l'agenzia di comunicazione Proforma che Palese, insieme al capogruppo An-Pdl alla Regione Roberto Ruocco, dice essere assolutamente privilegiati. Già in un'interrogazione del 2007, i consiglieri di minoranza chiedevano al Presidente Vendola di conoscere se e quali incarichi fossero stati conferiti dal Governo Regionale e dalle amministrazioni controllate dalla Regione a Proforma, con relative motivazioni, costi e compensi. “Lo facemmo perchè -spiega Ruocco- continuavano a giungere notizie di incarichi dati a questa agenzia pubblicitaria, nota per aver concepito e organizzato le campagne elettorali del Presidente Vendola per la Regione, dell'allora Segretario Generale del suo partito l'On, Fausto Bertinotti per le primarie dell'Unione e dei Ds per le ultime elezioni politiche a cui concorsero”. Ruocco denuncia anche uno strano caso relativo a “Darwin”, altra manifestazione culturale. “Non capisco come mai -dice il consigliere- Darwin è stato organizzato oltre che a Bari, anche a Roma e Milano. Ma per quale motivo nelle altre città non ha avuto nessun costo essendo pagato interamente dagli sponsor, e qui a Bari invece è stato speso un milione di euro? Se noi avessimo fatto quello che fanno loro, ci avrebbero messo in galera e avrebbero buttato le chiavi”. Le manifestazioni culturali sono un asso nella manica che il Pdl sta giocando spesso in questa campagna elettorale e -quasi sempre- spunta la partecipazione della Proforma, come in questo caso. Ma Palese critica la Giunta anche per la pubblicità che sta facendo in questo periodo come amministrazione pubblica. Ed è -secondo il candidato Pdl alla presidenza- vietato dalla legge 28/2000, la quale permette solo ai candidati alle elezioni, in quanto cittadini, di fare propaganda purchè al di fuori dell'esercizio delle proprie funzioni istituzionali. “Non è possibile -affonda Palese- che Vendola e i suoi assessori facciano propaganda elettorale attraverso iniziative come i Bollenti spiriti. Non è corretto anzi, è illegale ed è un affronto alla democrazia. Vendola dovrebbe solo vergognarsi di spendere fior di quattrini dei fondi europei per le iniziative culturali, e poi aumentare le tasse agli agricoltori di oltre un miliardo di euro in più rispetto alla precedente pressione fiscale. Non hanno neppure saputo chiedere aiuto al Governo centrale che non ha potuto fare nulla perchè la Giunta aveva presentato una documentazione sbagliata. Se non sanno neppure preparare dei documenti, figuriamoci se possono governare una Regione. Noi diciamo basta a questo scellerato mercimonio del consenso”.
Federica Stea
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