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Pdl: “Siamo pronti a riprenderci Bari e a rilanciarla”

Giovedì 09 Settembre 2010 12:34

Dopo la chiusura del Lungomare, l'opposizione di centro destra scende in campo contro il Sindaco." Emiliano accolga la nostra proposta di un Consiglio monotematico sulla sicurezza”. Cea: “La chiusura del Lungomare è un atto di violenza nei confronti dei cittadini”.

 “Abbiamo il dovere di riprenderci la città”. E' questa la <<chiamata alle armi>> del centro destra del Comune di Bari. Il messaggio è diretto al Sindaco Michele Emiliano, sul quale l'opposizione cittadina non ha dubbi e sentenzia: “Gli manca una visione di insieme, una progettazione seria di quanto c'è da fare e emette provvedimenti quando scende dal letto la mattina”. Come a dire, con leggerezza e senza pensarci troppo. Al centro del mirino dell'opposizione, l'ultimo provvedimento  comunale con il quale il Sindaco ha stabilito la chiusura al traffico del Lungomare, dopo la scorsa sparatoria. “Emiliano non può compiere questo atto di violenza nei confronti dei cittadini che hanno diritto di vivere e circolare per le strade”, attacca a muso duro il coordinatore delle opposizioni, il Consigliere Comunale Ninni Cea. “E' un atteggiamento deprecabile -prosegue- perchè non si è mai preoccupato dei problemi della città legati alla sicurezza. Anziché chiudere il lungomare senza alcun confronto con i cittadini e commercianti, avrebbe dovuto iniziare una concertazione con le forze dell'ordine. Se avesse voluto risolvere il problema, questa sarebbe stata una strada. Ma un provvedimento simile non risolve nulla,, ma crea solo danni a tutti i baresi. E poi -provoca il Consigliere piddiellino- c'è stata una sparatoria anche a Carrassi, perchè non chiude la strada anche lì?”. “Come si può chiudere al traffico un'intera strada e inibire la circolazione ai motocicli, senza concertazione e soprattutto, senza ascoltare le esigenze dei cittadini?”, sbotta il collega comunale Ranieri. E sull'operato del Sindaco in tema di sicurezza e micro criminalità interviene anche il Consigliere Comunale Francesco Monteleone. “E' stato lo stesso Emiliano a voler essere definito come il Sindaco-sceriffo”, osserva. “Non ha fatto nulla per contrastare il fenomeno della micro criminalità e non possiamo immaginare che sia così ingenuo da ritenere possibile sradicare un sistema che fino ad ora non ha avuto problemi -grazie al suo disinteresse- a radicarsi sul territorio della città”.  “Il Sindaco -invita ancora Cea- accolga la nostra proposta di convocare un Consiglio Comunale monotematico sulla sicurezza. La città ne ha bisogno, sebbene il Procuratore Laudati meriti tutta la nostra gratitudine per l'impegno profuso. Ma non è abbasta, ci vuole di più”. Il centro destra barese si dice pronto anzi, prontissimo a riprendere le redini del governo comunale che, a loro dire, ha seminato male e raccolto peggio. In sostanza, per l'opposizione, Emiliano è uno sceriffo che non fa paura a nessuno. “Dobbiamo rilanciare la nostra Bari -conclude il coordinatore- e cercare di renderla di nuovo attraente come un tempo. Lo faremo partendo dal turismo. Bari deve ritornare ad essere un posto dove è piacevole fermarsi e dove ci sono le attrattive necessarie a valorizzarla, per invogliare il turismo. Ci vuole impegno, ci vuole serietà, ci vuole una visione d'insieme su cosa fare per Bari. Tutte cose che Emiliano non ha avuto nell'amministrare questa città”.

 

Federica Stea



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