Aria nuova nella formazione professionale |
| Lunedì 06 Febbraio 2012 14:11 |
|
Aria nuova nella formazione professionale pugliese. La Giunta regionale, difatti, ha approvato con deliberazione n. 195 del 31 gennaio le linee Guida per l’accreditamento degli organi formativi. “La nuova impostazione del sistema regionale dell’accreditamento, nell’ottica di un progressivo innalzamento della qualità dell’offerta formativa, supera il precedente modello di accreditamento caratterizzato dalla rispondenza ai requisiti minimi delle sedi operative, in favore della definizione di indicatori trasversali e indicatori specifici definiti per ciascuna tipologia formativa.” Così l’assessore al Diritto allo Studio, Alba Sasso, è tornata sulle Linee guida, approvate dall’esecutivo rispondendo alla domanda di un giornalista al termine di una riunione. “Attraverso una attenta valutazione degli Organismi di formazione sarà possibile elevare gli standard qualitativi dell’offerta formativa pugliese. Verrà introdotta- ha aggiunto l’assessore- una nuova procedura di accreditamento, con modalità “a sportello”, al fine di favorire una valutazione dinamica dei soggetti che intendano candidarsi per la realizzazione di attività di formazione professionale. Tale procedura verrà supportata da una costante attenzione alle verifiche ed ai controlli sia per l’ingresso sia per la permanenza degli Organismi di formazione nel sistema di accreditamento regionale.” Un nuovo schema di regole, insomma, che modifica in senso positivo e migliorativo i precedenti regolamenti inseriti nel campo formativo sempre più in crisi della Regione Puglia, specie nei campi del riconoscimento e autorizzazione dei corsi di formazione autonomamente finanziati. Potrebbero essere risolti dopo le ultime decisioni della giunta Vendola-bis in maniera dettagliata e risolutiva i rapporti con gli enti del territorio che svolgono attività formativa e che, sempre più spesso, non beneficiano di alcun contributo pubblico. In passato sono stati oggetto di modifica e di riattualizzazione della normativa i ‘Requisiti e le modalità per il riconoscimento e l’autorizzazione allo svolgimento di Attività Formative, semplificando la troppa laboriosità da cui spesso si sono originate delle criticità sia per gli enti di formazione e sia per gli stessi operatori della F.P. per ciò che attiene le procedure di riconoscimento, autorizzazione, gestione, accertamento e certificazione relative ai corsi finanziati dalla Regione attraverso le province pugliesi. Queste novità metteranno gli Enti nella condizione di predisporre una programmazione su un calendario che moltiplica i tempi di accesso – il precedente regolamento indicava infatti una sola scadenza annuale – e di evitare il congestionamento degli uffici provinciali preposti a espletare una serie di articolati passaggi dalla verifica di ammissibilità , alla valutazione di merito, sino alla stipula della convenzione. E per evitare altri intoppi e ritardi e tracciare meglio il profilo di trasparenza e regolarità , già in passato, negli enti preposti si è inoltre provveduto a chiarire che l’autorizzazione all’avvio del corso avviene mediante la stipula dell’apposita convenzione con le Province. Antonio De Luigi |

Copyright © 2009 Quotidiano di Bari. Tutti i diritti riservati.
Area Sud Comunicazione e Immagine Soc. Coop. a r.l - P.I. 03079840710
Direttore responsabile: Matteo Tatarella. Registrazione Tribunale di Bari 1361/98.