Quanto costa la sicurezza dei cittadini? |
| Mercoledì 22 Febbraio 2012 20:10 |
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L’Articolo 117 comma h) della Costituzione italiana recita che lo Stato ha legislazione esclusiva per quanto riguarda l’ordine pubblico e la sicurezza ed i cittadini sono ben consci di questo diritto fondamentale che la costituzione garantisce loro. Vivere con dignità ed in sicurezza è un diritto dell’uomo oltre che del cittadino, ed è un diritto che lo Stato deve garantire.Il principio vale ovviamente anche per i cittadini della Prima Circoscrizione che ,da circa 1 anno, attendono il potenziamento dell’unico presidio dell’ordine pubblico esistente nel territorio la caserma dei carabinieri di Santo Spirito. Un potenziamento soprattutto di uomini, mezzi e quant’altro, legato al trasferimento dalla vecchia ed insufficiente caserma di via Mannarino alla nuova capiente e, soprattutto funzionale, caserma di via Napoli sempre a S.Spirito. Il mancato trasferimento pare sia legato ad una mera questione di soldi, un motivo che per molti è alquanto assurdo in questo momento per varie cause. In primis la nuova caserma dei C.C fa parte di un manufatto costruito dalla De.Bar di Bari, in variante al P.R.G. vigente , unitamente alla nuova sede della ASL. Il tutto è stato frutto di un accordo di programma fra la stessa Ditta, la Regione Puglia, il Comune di Bari ,seguito da una conferenza di servizi in cui, tutti i soggetti presenti, affermarono l’assoluta necessità di assicurare ai 33 mila cittadini della prima circoscrizione la sicurezza della salute e dell’ordine pubblico. E poi, dicono molti cittadini, come è possibile che l’ASL BA 4 ,notoriamente piena di debiti, trovi le risorse per pagare un fitto più esoso alla De.Bar mentre il Ministero degli Interni ,con risorse finanziarie più consistenti, ha difficoltà a fare la stessa cosa per la caserma?Nel silenzio assordante che da tempo avvolge l’intera vicenda due voci autorevoli si levano a difesa delle legittime rimostranze dei cittadini, il consigliere circoscrizionale (FLI)Antonio De Michele ed il consigliere provinciale Nicola De Matteo(Lista Schittulli). De Michele per l’ennesima volta scrive al Prefetto ed al Sindaco di Bari sottolineando come recenti fatti di cronaca giudiziaria dimostrano che il territorio della prima circoscrizione ( Palese – Santo Spirito – Macchie – Catino – San Pio ) , non è un’oasi felice , immune da delinquenza e criminalità per la preoccupante presenza di nuclei criminogeni sul territorio . Si rende , pertanto , inevitabile ed improcrastinabile, scrive ancora De Michele, il potenziamento di forze dell’ordine presenti nella zona per una capillare opera di prevenzione dei fatti criminosi . Con la nuova caserma in via Napoli a S.Spirito è stato promesso un potenziamento dell’organico stante la possibilità di nuovi alloggi per scapoli , ammogliati e per il Comandante della Stazione .Il tutto, conclude De Michele, per garantire la vivibilità del territorio ed impedire che la criminalità possa approfittare degli scarsi controlli , dovuti all’esiguo numero dei Carabinieri di stanza a Santo Spirito ed eleggere Palese e Santo Spirito a propria base operativa.Non da meno ,il consigliere De Matteo, molto sensibile alla tematica dell’ordine pubblico sul territorio ,ha invitato con una lettera ufficiale (pubblicata a parte) il Presidente Francesco Schittulli che ,fra l’altro, è residente in Prima Circoscrizione, ad impegnarsi , di concerto col Prefetto, col Comando dell’Arma e col Sindaco di Bari per mettere fine a questa incresciosa ed esasperante situazione. Vivere con dignità ed in sicurezza, scrive De Matteo, è un diritto dell’uomo oltre che del cittadino, ed è un diritto che lo Stato deve garantire. Gaetano Macina
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