Tu sei qui: Home Cronaca Bari, le vie del sesso non finiscono mai…

Bari, le vie del sesso non finiscono mai…

E’ tutto un formicolio di fari accesi e automobili alla periferia di Bari, da nord a sud: motori imballati che s’aggirano con uomini soli a bordo tra la zona dello stadio ‘San Nicola’ e la Chiesa di ‘Santa Fara’, con qualche puntata sulla via che conduce a Modugno, proseguendo sulla tangenziale, per ‘visionare’ le ragazze all’altezza dell’Ipercoop di Santa Caterina. Non muta insomma, la mappa del sesso ‘mordi e fuggi’ in Città, nonostante i ‘blitz’ di Polizia e Carabinieri che sempre più spesso consegnano il foglio di rimpatrio alle prostitute straniere, perlopiù slave e africane. Ma ci vuole sempre pochissimo, perché tutto torni come prima, spostandoci dall’altra parte, anche tra lungomare a sud e margini di Japigia. Infatti, già dalle prime ore pomeridiane basta mettersi in auto e partire da via Bellomo, direzione stadio San Nicola, o Bitritto e ci si immerge nel giro turistico per la "lunga via del sesso". Già dal sottovia che sbuca sulla facciata centrale della chiesa di Santa Fara, ci sono le prime "lucciole", ragazze giovanissime, straniere, in minigonne, che saltellano, ballano in danze spinte e  gironzolano sulla strada che costeggia la chiesa. Ma il vero "mercato" si trova proprio davanti allo Stadio ‘San Nicola’. Da quelle parti le automobili già dal primo pomeriggio sono affiancate le une alle altre, scambi di coppie, prostitute, gay e travestiti salgono e scendono dalle auto in cerca di compagnia. Basta immettersi sulla tangenziale, direzione Bitritto e guardare lo stadio, e lo "spettacolo" è ben visibile. Ma il ‘tour’ diventa sempre "più interessante" se ci si immette nelle strade che costeggiano lo stadio di Via Torrebella: lì la popolazione aumenta. Mano a mano che il cielo scurisce, i cercatori di sesso "gratis" o a "pagamento" aumentano. E di molto. Verso sera il "parco dell'amore" è pieno zeppo di auto in sosta, o che circolano di auto in auto, e anche il canalone della Masinata si popola, falò, auto in coda e giri di ricognizione sono all'ordine del giorno. Ma il giro del piacere, volendo, prosegue ed è affollato anche se non siamo né di sabato, né di domenica. Anche sulla statale Bari-Brindisi direzione Torre a Mare-San Giorgio, giovani e avvenenti ragazze incominciano a popolare i marciapiedi già dalle prime ore. Sono donne quasi tutte di colore in questa zona, che arrivano già con fasci di legname da bruciare e pronte per "lavorare", pronte quasi a prendere d’assalto anche le auto semplicemente di passaggio. Lo spettacolo non è dei piu' simpatici, immaginatevi che di li' c'è lo svincolo per l'ipermercato Bariblu, e immaginatevi che proprio in prossimità di quello svincolo, le "dame di compagnia" sono numerose. Il tariffario? Le ragazze nigeriane spesso si accontentano di 10 euro, magari basta che il cliente tiri un po’ sul prezzo iniziale che parte dal doppio e non pretenda prestazioni, come dire, troppo fuori dall’ordinario. Discorso diverso per le ragazze dell’est o le pochissime italiane rimaste per strada, che invece non transigono: trenta euro sono e trenta rimangono, poco da discutere. Per i più fanatici che non desiderano luoghi troppo affollati e conosciuti, anche loro alle ricerca di brividi, c’è infine il cavalcavia che porta al Polivalente, quartiere Japigia, bersagliato da passeggiatrici: i "turni" incominciano molto presto, già dalle prime ore della mattina. 

 

 

Aggiungi commento

I commenti inviati saranno pubblicati dai moderatori del sito

Codice di sicurezza
Aggiorna

In Copertina

Ultime inserite