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Sabato 27 Febbraio 2010 21:32 |
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Non cambia niente: il Comune di Bari continua come nulla fosse a trascurare il vecchio cimitero di Palese. La denuncia arriva dal Centro Studi Tradizioni Palesine e precisamente dal Presidente Nicola Macina che più volte ha invitato gli amministratori baresi a completare i lavori al cimitero di Palese ed in modo particolare, il nuovo ingresso, mai aperto al pubblico. Dopo ben due anni dalle prime denunce –ripete Macina- restano ancora nella necropoli palesina i problemi causati dall’indifferenza di chi avrebbe già dovuto provvedere a sanare le gravi carenze strutturali esistenti. La punta dell’iceberg è rappresentata dal degrado in cui versa ancora il nuovo ingresso principale della necropoli. I lavori eseguiti anni fa sono costati centinaia di migliaia di euro, ma a fronte dell’esborso pubblico, tutto è rimasto come prima”. L’abbandonato dei pubblici amministratori s’aggiunge al degrado ambientale e allo sciacallaggio di vandali e ladri che hanno fatto scempio di suppellettili ed attrezzature. Cella frigorifero, obitorio, sale d’attesa sono fuori uso da tempo e alcuni climatizzatori sono stati rubati, senza parlare dei pezzi d’intonaco che si distaccano dai muri. D’Altro conto è normale che tutto ciò accada visto che la porta d’ingresso è accessibile facilmente anche da un bambino. Il cimitero di Palese occupa circa mq. 8000 ed è stato identificato ormai cimitero monumentale, sorto nelle campagne a monte del centro abitato del quartiere di Palese verso l’ inizio del secolo scorso. Attualmente, i corpi prima della sepoltura vengono posti in una saletta che può contenere solo una salma e manca di idonea apparecchiatura di climatizzazione. Due morti al giorno, insomma, possono già creare grossi problemi mentre ad una decina di metri esiste una struttura rispondente ai requisiti previsti dalla legge in materia funeraria, ma inidonea per le gravi carenze strutturali di cui sopra, oltre al fuori uso di apparecchiature ed altro dovuti all’abbandono ed ai furti. Il consigliere circoscrizionale Antonio De Michele (PdL) in varie occasioni ha segnalato ad autorità competenti ed organi d’informazione la grave situazione strutturale e logistica del cimitero di Palese. L’unica nota positiva, degna di rilievo, è la messa in funzione da qualche mese dell’impianto di acqua potabile grazie all’impegno ed alla sensibilità del consigliere comunale palesino Antonio Bisceglie. Manca ancora però l’allacciamento alla rete telefonica fissa per il custode e naturalmente la cabina telefonica pubblica. Quindi il presidente del Centro Studi Tradizioni Palesine Macina ha invitato nuovamente l’Amministrazione Comunale a porre in essere -e senza altre esitazioni- le azioni di competenza per completamento e riqualificazione della necropoli dell’ex frazione, ma sindaco, assessori e consiglieri sembrano tutti impegnati con la solita, ormai ciclica, campagna elettorale. (g.m.)
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