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Ritorna il 5 settembre l’appuntamento con la Giornata Europea della Cultura Ebraica (GECE), l’undicesima nel 2010, con 62 città italiane partecipanti a una manifestazione che coinvolge 28 Paesi europei. Il presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, avv. Renzo Gattegna, ha presentato nella sede del Ministero per i Beni e le attività culturali il programma generale, che quest’anno vede come capofila la città di Livorno, città con una storia ebraica di grande importanza, patria di importanti rabbini e cabbalisti, di stampatori, scrittori e artisti ebrei e di Amedeo Modigliani, il più importante artista ebreo del ‘900 italiano. “Quest’anno il tema scelto in Europa quale ‘fil rouge’ della manifestazione è ‘Arte ed ebraismo’: un binomio particolarmente interessante, perchè è noto il complesso rapporto che c’è tra rappresentazione figurativa e normativa ebraica. Un’occasione per saperne di più e per sfatare qualche luogo comune”, ha spiegato il presidente Gattegna Giornata Europea della Cultura Ebraica è il frutto della grande evoluzione dei rapporti tra ebraismo e società”. Il programma (in continuo aggiornamento), consultabile sul sito www.ucei.it/giornatadellacultura, consente di costruire e sperimentare gli itinerari più diversi, dalle tradizioni religiose alle usanze, dall’arte alla letteratura, dal buon cibo alla musica, dalla storia all’archeologia. “L’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane- ha evidenziato il presidente Gattegna- ha nei suoi compiti statutari il promuovere lo sviluppo della cultura ebraica: intesa appunto come imprescindibile tradizione e insegnamento, ma anche come manifestazione, calata nella contemporaneità, della vivacità del popolo ebraico. Contribuire alla cultura di una società significa arricchirla, provando ad elaborare strumenti di comprensione e interpretazione di un mondo complesso quale è quello attuale. La Giornata della Cultura è un modo, per l’ebraismo italiano ed europeo, di farsi conoscere, di aprire le porte, di parlare con la società comunicando la propria identità, le proprie tradizioni, la propria storia e la propria vivacità. Solo grazie alla conoscenza è possibile abbattere i pregiudizi e gli stereotipi, e crediamo che questa manifestazione, giunta all’undicesima edizione dopo l’emozionante “sguardo a Sud” dello scorso anno, possa rappresentare un importante momento di apertura verso l’Altro, in una società che dovrebbe tendere ad includere e non ad escludere, ad accettare l’alterità piuttosto che a rigettarla. Crediamo che il progresso civile passi anche attraverso la trasmissione di questi valori”. Tra le città che aderiscono all’iniziativa, dopo il festival Negba organizzato dall’UCEI lo scorso anno, in Puglia c’è Trani, con un ricco calendario di appuntamenti. Si inizia sabato 4 settembre: dalle ore 21 alle 00 “Scolanova by night”, apertura straordinaria della Sinagoga Scolanova (stand librario, visite guidate, musica ebraica in diffusione); domenica 5 settembre alle 10.30 nel piazzale Sinagoga: inaugurazione della Giornata Europea della Cultura Ebraica 2010 con l’Assessore alla Cultura del Comune di Trani Andrea Lovato e il Rav Shalom Bahbout (Rettore Touro University di Roma), che dopo l’inaugurazione terrà una “lectio” sul rapporto tra Fisica ed Ebraismo. Alle ore 12- per la I Settimana della Cultura Ebraica al Castello Svevo (piazza Re Manfredi)- inaugurazione della Sezione Ebraica Mostra documentaria “Arte in Puglia. Il Medioevo” (visitabile fino al 31 ottobre 2010), con gli interventi di Pier Luigi Campagnano (Presidente Comunità Ebraica di Napoli) e Dav Holzer (referente Comunità Ebraica di Napoli - Sezione Trani); seguirà la conferenza/concerto “Il violino e gli Ebrei” con il M° Francesco D’Orazio. Nel pomeriggio, il Castello svevo (apertura straordinaria fino alle 23, con la mostra del libro d’artista “La Shoah dei Bambini” a cura di M. Castegnaro) ospiterà alle 18 le presentazioni dei volumi “Arte in Puglia. Il Medioevo”, a cura di Francesco Abbate (De Luca, 2010; la presentazione si replica il giorno dopo, 6 settembre a Bari nella Sala Murat) e “La presenza ebraica in Puglia. Fonti documentarie e bibliografiche” (Archivio di Stato di Bari, 1981), a cura di Giuseppe Dibenedetto. Alle 19 è in programma una conferenza nel piazzale della Sinagoga Scola Nova, dove alle 21 si terrà la proiezione del film “Train de vie” (1998) del regista rumeno Radu Mihaileanu. Gli appuntamenti, per la I Settimana della Cultura Ebraica, a cura di Avraham Nicola Zecchillo (Comunità Ebraica Napoli – Sezione Trani), realizzati in collaborazione con l’Associazione “I Presìdi del Libro”, continueranno al Castello svevo di Trani il 7 settembre alle 18 con la presentazione di “Scienziati di Puglia”, a cura di F.P. De Ceglia (Adda, 2007) e “Un enciclopedista ebreo alla corte di Federico II. Filosofia e astrologia nel Midrash ha-hokmah di Yehudah ha-Cohen”, di M. Benedetto (DiPagina, 2010), interviene Liborio Dibattista (Università di Bari). L’8 settembre pausa per il Capodanno ebraico Rosh haShana 5771. Il 12 settembre, alle 21, Trani, presentazione del volume e visita guidata “Il castello svevo di Trani” (Electa, 1997), a cura di M. Pasquale. Conclusione il 14 settembre alle 21, in piazza Teatro, con il concerto dell’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari in collaborazione con il Comune di Trani. Info: www.ucei.it/giornatadellacultura, www.arteinpuglia.com
Mariapina Mascolo
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