Polpi e sagre. Chi è felice? |
| Giovedì 29 Luglio 2010 19:12 |
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Comincia a girare un po’ meglio per gli animali. Proibito a suo tempo il tiro al piccione, ora la fanno franca pure i tori ; è di questi giorni la notizia che l’Assemblea regionale catalana ha abolito la corrida in quella regione della Spagna. E mentre i vegetariani mettono in guardia contro i guasti che vengono dalle cattive vibrazioni di cui si impregna la carne delle bestie nel presentimento della morte, gli animalisti fanno una casa del diavolo contro la vivisezione, il massacro di visoni, volpi ed astrakan, la strage di balene e foche, e, più in generale, contro l’industria della macellazione. A quest’ultima non perdonano la brutalità con cui si provvede alla soppressione di conigli, cavalli, bovini... Nessuno s’è mai indignato invece per le modalità della caccia al polpo e la preparazione dello stesso al rito della padella. Una volta catturato, l’octopus vulgaris, questo intelligente mollusco cefalopode, viene neutralizzato con un morso sul capo. Per venire incontro alle esigenze del palato, poi, viene sbattuto con ripetuta brutalità su uno scoglio (ci hanno raccontato dell’indignazione di un turista tedesco in Sardegna di fronte a questo rude costume messo in atto da un pugliese colà in vacanza). Infine il polpo viene ‘arricciato’ dentro un contenitore in vimini con un lieve moto ondulatorio che imprime alla già vilipesa salma un movimento che sa di danza macabra. Ma che farci, il più grande successo editoriale di tutti i tempi non riconosce all’uomo potere su “tutti gli animali della terra e tutti gli uccelli del cielo... con tutti i pesci del mare”? Di conseguenza anche il polpo ‘gode’ a tavola di un imbarazzante numero di fans. E visto che siamo in argomento, quale la ‘morte’ del polpo in cucina? In proposito i libri di gastronomia arrivano a suggerire più di cento ricette. Di queste, una buona parte attende i ghiottoni che vorranno recarsi in quel di Mola dove domani si apre l’ennesima edizione della Sagra del Polpo. Frutto della lungimirante fantasia del Cav. Nicola Parente (era il 1964) la Sagra del Polpo ha fatto scuola. Prima manifestazione del genere in Italia – e crediamo anche nel mondo – il più celebre appuntamento estivo di Mola è oggetto di imitazione. Analoga manifestazione si tiene oggi anche a Stintino (SS), Arcola (SP) e San Vincenzo (LI). E in Puglia? Fino allo scorso anno una Sagra del Polpo si teneva a Melendugno. Adesso se ne tiene una anche a Carovigno. L’appuntamento nella cittadina del brindisino è per lunedì 2 agosto nella Piazzetta Terra. A organizzare l’evento, il Gruppo Ciclisti Carovigno ‘Bici e solidarietà’ in collaborazione con l’Ufficio IAT e l’Associazione Porta a Sud. Quattro le ricette in tavola : polpo fritto, arrosto, con le cipolle e insalata di pollo. Allieterà la serata, Damiano, volto noto di XFactor. italointeresse@alice.it |

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