La Videonotizia

 

Degrado in periferia

Ceglie del Campo e le sue discariche a cielo aperto...

 

Guarda gli altri video sul canale YouTube del Quotidianodibari.it

 

L'oroscopo di oggi

 

Pinuccio è il sosia di nessuno

Mercoledì 22 Febbraio 2012 20:04

 Si conferma vincente ‘Jarche Jalde’, spettacolo di punta della compagnia del Piccolo Teatro di Bari, con l’inserimento di Pinuccio Sinisi

 

 

Insieme a ‘Jarche Vasce’ (altro cavallo da battaglia del Piccolo Teatro Eugenio D’Attoma), ‘Jarche jalde’ è entrato di diritto, e da tempo, nella storia dell’arte scenica del Mezzogiorno. Un successo ribadito dall’enorme numero di repliche che si sono succedute in questi ultimi trent’anni e che si stima vicino alle quattromila. Per il cast di Jarche Jalde, questo classico della baresità, sono passati - si calcola - circa cinquanta attori su sei ruoli. Un ricambio inevitabile considerato che in così tanti anni qualcuno può venire a mancare (è il caso, recentissimo, del povero Michele Volpicella) e qualcun altro può ritenere compiuto il proprio percorso all’interno di una compagnia. In tanto tourbillon due nomi erano rimasti inamovibili, quelli di Nietta Tempesta e di Mario Mancini, personaggi carismatici intorno ai quali nel tempo si è mossa e sempre con successo una compagine variegata. Ma gli anni son tiranni, si dice e il buon Mario Mancini ha scelto la strada del graduale ritiro dalle scene, a cominciare dalle fatiche (notevoli) di un Jarche Jalde. E come, allora,  rimpiazzare  un Mancini che allo spettacolo aveva impresso un segno così forte da spingere alcuni a ritenere irrisolvibile il problema della sostituzione? Per fortuna la piazza barese considera un ‘portafoglio’ ben nutrito di interpreti talentuosi. Tutto sta a selezionare con prudenza. La scelta operata dal Piccolo e caduta su Pinuccio Sinisi, scelta che già sulla carta ci trovava concordi, si è rivelata felice alla luce di quanto visto sabato scorso al Piccolo. Intelligentemente, Sinisi non fa l’imitazione a nessuno. Semplicemente, è se stesso, ora nei panni della donna in gramaglie, ora in quelli del padrone di casa, del nonno reduce di guerra, dello scarparo canterino... Dopo un po’ non fai più caso che manca Mancini, ti accorgi solo che lo spettacolo è veramente bello. Il che avviene pure per merito di una formazione ben assortita all’interno della quale ‘un certo’ Pinuccio Sinisi svolge egregiamente il proprio dovere, malgrado pressioni e attenzioni che possiamo immaginare persino soffocanti. Tempo qualche replica (lo spettacolo resterà in cartellone al Piccolo sino alla fine del mese), nessuno più parlerà di Jarche Jalde senza Mancini e nemmeno dello stesso spettacolo ‘con’ Pinuccio Sinisi, ma di Jarche Jalde e basta, a conferma della bontà di un testo e di una regia. Con Nietta Tempesta e Pinuccio Sinisi sono in scena Mariano Leone (altro ‘grande vecchio’ di questa messinscena), Silvia Cuccovillo, Luciano Montrone, Annamaria Eugeni e Giuseppe De Trizio.

 

Italo Interesse

 



Condividi questo articolo
Reddit! Del.icio.us! Mixx! Free and Open Source Software News Google! Live! Facebook! StumbleUpon! TwitThis Joomla Free PHP
 

Aggiungi commento

Dopo aver scritto il commento, digita il codice visualizzato sotto e premi il tasto invia. I commenti inviati saranno pubblicati dai moderatori del sito

Codice di sicurezza
Aggiorna

free pokerfree poker

Trova nel sito

Il giornale in edicola

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Meteo locale

Copyright © 2009 Quotidiano di Bari. Tutti i diritti riservati.
Area Sud Comunicazione e Immagine Soc. Coop. a r.l - P.I. 03079840710 
Direttore responsabile: Matteo Tatarella. Registrazione Tribunale di Bari 1361/98.