Lo spettacolo teatrale come sogno”, è una delle chiavi di lettura che lo studioso di Shakespeare Giorgio Melchiori restituisce guardando all’intera poetica sottesa alla produzione del Bardo di Avon, con la sua concezione delle funzioni del teatro e del commediografo come di “fornitori di sogni” agli spettatori. E l’acme di questa metafora teatrale, una delle tantissime frecce all’arco shakespeariano, si delinea all’infinito con un procedimento di moltiplicazione dei sogni, tanti quante sono le scatole cinesi di cui si compone il “Sogno di una notte di mezza estate”. Tre le storie che si intrecciano nella commedia, incentrata sull’occasione dei festeggiamenti per le nozze tra Teseo, duca di Atene, e Ippolita, regina delle Amazzoni. Intanto, altre coppie di amici stanno per trovare l’anima gemella, a cominciare dai due ateniesi Lisandro e Demetrio, entrambi innamorati di Ermia, e la stessa Ermia ed Elena. Ma, prima che uno scambio di coppie ristabilisca l’equilibrio amato-amata, il succo del fiore vermiglio di Cupido (che fa innamorare della prima persona che si incontra al risveglio) dispensato dal folletto Puck, creerà non pochi colpi di scena, in mezzo ai quali Oberon, re degli elfi, troverà i modi per rivaleggiare con la moglie Titania regina delle fate per il possesso di un servo indiano. Britten ne riprese la trama per la sua opera, abbastanza fedele all’originale, e adattata insieme al suo compagno, il tenore Peter Pears. Nel “Sogno”, però, Britten scrisse la parte del protagonista per il controtenore che avrebbe dovuto interpretare il ruolo di Oberon. Alla stesura del libretto, molto fedele al testo originale collaborò Peter Pears. Nella versione operistica di Benjamin Britten “Il sogno di una notte di mezza estate” andrà in scena al Teatro Petruzzelli domenica 25 ottobre (alle 20.00, in replica martedì 27 e giovedì 29 alle 20.30), in un allestimento realizzato in coproduzione con il teatro Valli di Reggio Emilia. L’opera- che chiuderà la stagione 2008/2009 della Fondazione Petruzzelli- sarà rappresentata con la regia di Daniele Abbado e la direzione del M° Jonathan Webb, alla guida dell’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari e del Coro di voci bianche “Trinity Boys Choir”. A firmare le scene Graziano Gregori, i costumi Carla Teti, le luci Valerio Alfieri e le coreografie Simona Bucci. Nel cast: William Towers (Oberon), Nora Amsellem (Tytania), Tom Walker (Puck) Brian Nickel (Theseus), Elena Traversi (Hippolyta), Blagoj Nacoski (Lysander), Stephan Genz (Demetrius), Gabriella Sborgi (Hermia), Susannah Glanville (Helena), Jonathan Lemalu (Bottom), Joshua Bloom (Quince), Christopher Gillet (Flute), Mark Coles (Snug), Mark Wilde (Snout), George Mosley (Starveling). Per la rappresentazione dell’opera “Sogno di una notte di mezza estate” la Fondazione ha organizzato un incontro dedicato alla commedia shakespeariana tra musica e letteratura mercoledì 21 ottobre alle 17.30, nel Salone degli Specchi del Teatro Petruzzelli (ingresso libero). Saranno relatori l’anglista Vito Amoruso (Università di Bari, Dipartimento Lingua e Letteratura Inglese) ed il Sovrintendente della Fondazione Petruzzelli Giandomenico Vaccari. Per informazioni: Botteghino del teatro Petruzzelli (il Botteghino sarà aperto dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 19.30 e chiuso la domenica, a meno che non ci sia spettacolo, in tal caso il aprirà un’ora prima dell’inizio della rappresentazione; tel. 080.97.52.810). Info: www.fondazionepetruzzelli.it.
Mariapina Mascolo
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