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Ghezzal ha la ricetta: “Innanzitutto, dimenticare la Juve”

Giovedì 09 Settembre 2010 12:21

L’algerino indica la strada per ben figurare nella sfida che domenica sera vedrà i galletti opposti al Napoli di Mazzarri

 L’Italia di Prandelli e le qualificazioni al prossimo Europeo come un tappo sull’entusiasmo di Bari e dei baresi dopo la grande vittoria contro la Juventus.

 Detta così la cosa non sembra essere troppo positiva, eppure a sentire i protagonisti della prima ‘domenica bestiale’ dei biancorossi, la ricetta per continuare a fare bene è proprio questa: far finta che la partita contro i bianconeri di Torino non sia mai stata giocata. Parole e musica, nello specifico, di Abdelkader Ghezzal.“Dimenticare l’ottimo esordio contro la Juventus è fondamentale –dice l’attaccante algerino- dobbiamo entrare nell’ottica che ogni domenica ha storia a sé, rimanere concentrati e metterci a lavorare con la testa giusta. Altrimenti rischiamo brutti scherzi. Per fortuna, è esattamente quello che abbiamo fatto in vista della gara di domenica sera a Napoli. Siamo carichi. Sappiamo di andare a giocare in uno stadio importante e contro una grande squadra. In più sappiamo che hanno svolto una preparazione specifica per essere pronti in ottica Europa League, ma sappiamo anche che se arriviamo al San Paolo con la cattiveria giusta possiamo uscirne con un risultato positivo. Rispetto per gli avversari, quindi, ma nessun complesso di inferiorità. Ambiente difficile? Mi hanno raccontato della partita della scorsa stagione. Una gara strana, mi hanno detto…Non possiamo farci niente. In ogni caso, sono sicuro che verrà designato un ottimo arbitro. A Napoli non ho mai segnato, ma dato che c’è sempre una prima volta, magari succederà proprio domenica sera. Segnare il primo goal con la maglia del Bari in una partita così importante sarebbe il massimo”. Contro la Juventus c’è andato vicino in un paio d’occasioni, tanto che mister Ventura c’ha scherzato su sottolineando il fatto che, essendo un nuovo arrivato, ha subito voluto mettersi al passo con i propri compagni. “Ho riso molto anch’io quando ho letto le dichiarazioni del mister –racconta Ghezzal- e anche nello spogliatoio i miei compagni m’hanno preso un po’ in giro. Nelle due occasioni contro la Juve il merito è stato tutto di Barreto. Giocare con lui è un piacere. È bravo nella fase difensiva ma allo stesso tempo riesce ad essere decisivo negli ultimi trenta metri con goal e assist davvero di pregevole fattura. Giocarci in coppia? A sinistra mi trovo molto bene, mi diverto e riesco comunque a rendermi pericoloso. In carriera ho giocato diverse volte sulla linea dei centrocampisti. Anche con la mia nazionale, dove in realtà ho giocato un po’ dappertutto (ride, ndr). In ogni caso, ho fatto presente al mister di essere a sua completa disposizione. Per adesso mi vede come esterno di centrocampo e va benissimo così”. Del resto, in un’orchestra che suona quasi alla perfezione, è chiaro come l’ultimo musicista arrivato si metta a disposizione del direttore e del suo spartito. “È proprio così –conferma Ghezzal- la nostra forza è il gruppo più che i singoli. E credo che molto dipenda dal fatto che dall’anno scorso sia cambiato poco o nulla. Ho avuto la fortuna di inserirmi in un contesto nel quale si gioca praticamente a memoria. Sento di aver fatto proprio la scelta giusta. Bari mi piace a trecentosessanta gradi. In serie A avevo giocato solo a Siena, città più piccola che onestamente credevo fosse più a mia misura. Ho scoperto invece che Bari, anche con le sue pressioni e le sue aspettative, è davvero un posto giusto per giocare a calcio. Mi sono inserito al meglio e sono davvero contento. Una sola cosa. Potete dirlo voi al mister di non farci allenare più a Bitonto?! La mattina siamo costretti a svegliarci quasi alle sei!Non si può…”. L’atmosfera è allegra e rilassata. Più o meno come nel corso della passata stagione. Che sia il segreto di questo Bari? Chissà.Intanto, una curiosità. Con l’arrivo a Bari di Ghezzal, l’Algeria è diventata, dopo l’Italia, la prima nazione come numero di visite sul sito ufficiale dell’As Bari. Circa tremila i ‘click’ effettuati dalla nazione nordafricana nell’ultimo mese. E se fattivamente domenica dovesse arrivare il primo goal in biancorosso di Ghezzal…

Tiziano Tridente



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