La Videonotizia

 

Degrado in periferia

Ceglie del Campo e le sue discariche a cielo aperto...

 

Guarda gli altri video sul canale YouTube del Quotidianodibari.it

 

L'oroscopo di oggi

 

Angelozzi è soddisfatto: “Fatta piazza pulita”

Giovedì 02 Febbraio 2012 17:46

 Il diesse biancorosso commenta il mercato di riparazione e presenta il giovane Cavanda. Squadra al lavoro per la trasferta di Nocera Inferiore

 

In casa Bari è giorno di bilanci. Le casse vuote del San Nicola, ma non solo. L’argomento principe non può che essere il mercato ed a tracciare un consuntivo di quello che è stato fatto c’ha pensato Guido Angelozzi.“Abbiamo fatto un po’ di piazza pulita –inizia il direttore sportivo- era un obiettivo di inizio stagione che adesso possiamo dire di aver centrato quasi appieno. Dopo una brutta retrocessione come quella dell’anno scorso bisognava voltare pagina. Ora sono rimasti in tre: Caputo, Kutuzov e Castillo. Il primo andò via a gennaio, gli altri due furono infortunati per lunghi tratti del campionato. Insomma, possiamo dire di aver definitivamente chiuso con il passato”. Una serie di operazioni, in entrata ed in uscita, che hanno portato un grosso risparmio sui conti zoppi di Via Torrebella. “Circa due milioni di euro –dice Angelozzi- più un milione e mezzo per quanto riguarda la prossima stagione (il riferimento è al contratto di Donati in scadenza nel 2013, ndr). In cassa abbiamo portato poco, duecentomila euro dal prestito di Marotta allo Spezia, ma possiamo ritenerci comunque soddisfatti. Abbassare il monte ingaggi era un obiettivo dichiarato. Operazioni che ci aiuteranno a superare le scadenze dei prossimi mesi e che consegneranno a chi verrà nella prossima stagione una squadra sana, che non costerà più di due milioni e mezzo all’anno e che potrà contare su di un gruppo di ragazzi giovani e dal futuro assicurato”. Il diesse entra poi nel dettaglio. “Cedere Donati è stato doloroso –spiega- un giocatore importante sia in campo che nello spogliatoio. Tuttavia, l’occasione era davvero troppo ghiotta. Un’altra operazione davvero soddisfacente è stata quella di Romizi. Abbiamo portato a Bari un calciatore forte, giovane e nonostante i mille problemi l’abbiamo portato in comproprietà. Per questo ringrazio pubblicamente il mio amico Pantaleo Corvino. All’inizio della stagione la rosa del Bari contava più di quaranta tesserati, ora sono meno di venti. Per un direttore sportivo sono numeri importanti. Sotto l’aspetto puramente tecnico non so se il Bari s’è rinforzato. Lo dirà il campo. Torrente aveva chiesto delle cose, renderlo felice non era semplice, ma c’abbiamo provato. La punta? Piovaccari era dubbioso. Ha perfino chiamato il mister per avere informazioni sul modulo. Una cosa piaciuta davvero poco. Larrondo non ha rifiutato Bari. Il Siena aveva proposto uno scambio con Caputo, ma Torrente ha preferito tenere Ciccio. A quanto pare ha avuto ragione”. Angelozzi spiega poi la questione legata a Ceppitelli e Galano. “Interessavano al Genoa -sorride- mentre a noi interessava far arrivare in cassa del danaro fresco. Se qualcuno non l’avesse ancora capito, il Bari ha dei gravi problemi economici e se non li risolviamo noi non li risolve nessuno. Vendere metà cartellino dei due ragazzi non sarebbe stata una cattiva idea, soprattutto perché in ogni caso sarebbero rimasti con noi almeno fino alla fine della stagione. Ne abbiamo parlato, ma alla fine la cifra propostami da Preziosi non mi convinceva ed ho lasciato perdere. Ne riparleremo a giugno”. Sulla scadenza di febbraio relativa ai pagamenti, regna l’ottimismo. “Per natura sono stato abituato a pensare positivo –conclude Angelozzi- confido nella volontà della famiglia Matarrese di non abbandonare il Bari al proprio destino. Per il resto, non ci resta che lavorare”. In realtà l’ottimismo di Angelozzi cozzerebbe con quelli che ad oggi sembrerebbero essere i fatti. Claudio Garzelli, amministratore unico della società, sarebbe intenzionato a rimettere il proprio mandato nelle mani del consiglio d’amministrazione in programma per la settimana prossima. L’intenzione parrebbe dettata dalla decisione del Bari di pagare sì gli stipendi arretrati, ma non l’Irpef. Il che significherebbe un ulteriore deferimento per l’amministratore unico ed un ulteriore punto di penalizzazione in classifica. Staremo a vedere.Sempre ieri pomeriggio è stato presentato il nuovo difensore dei galletti, Luis Pedro Cavanda. “Sono pronto per giocare –dice il ragazzo, classe 1991- nella Lazio mi sono allenato con continuità in prima squadra ed ho giocato spesso con la Primavera. Quindi, nessun problema. Le mie caratteristiche? Sono veloce, mi piace aggredire il campo ed ho un discreto piede destro. Il mio ruolo è l’esterno basso di destra, ma potrei giocare anche a sinistra. Negli anni mi sono accorto di aver sempre sbagliato atteggiamento. Volevo avere sempre ragione, sono un impulsivo. Ora ho capito che la squadra viene prima di tutto e sono pronto a mettere le mie qualità a disposizione dei miei compagni. Torrente mi ha fatto una buona impressione, sono convinto che la mia prima vera esperienza tra ‘i grandi’ sarà accompagnata da un allenatore competente e preparato”. In bocca al lupo.

Tiziano Tridente

 

 

 

 

 

 

 



Condividi questo articolo
Reddit! Del.icio.us! Mixx! Free and Open Source Software News Google! Live! Facebook! StumbleUpon! TwitThis Joomla Free PHP
 

Aggiungi commento

Dopo aver scritto il commento, digita il codice visualizzato sotto e premi il tasto invia. I commenti inviati saranno pubblicati dai moderatori del sito

Codice di sicurezza
Aggiorna

free pokerfree poker

Trova nel sito

Il giornale in edicola

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Meteo locale

Copyright © 2009 Quotidiano di Bari. Tutti i diritti riservati.
Area Sud Comunicazione e Immagine Soc. Coop. a r.l - P.I. 03079840710 
Direttore responsabile: Matteo Tatarella. Registrazione Tribunale di Bari 1361/98.