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Sestu: “Impegno e fiducia nei nostri mezzi”


La sconfitta di Catania brucia ancora, ma nello spogliatoio del Bari si respira aria buona. Quattro sconfitte consecutive, dieci reti subite e qualche mugugno da parte della tifoseria non hanno scalfito l’anima di un gruppo che sembra essere davvero intenzionato a cambiare immediatamente rotta. La faccia buona della medaglia, del resto, racconta di una squadra che nell’ultima partita disputata ha costruito una mezza dozzina di nitide palle-goal, ha tenuto il campo in maniera dignitosa per larghi tratti ed è stata punita ben oltre i propri demeriti. Detto questo, però, la gara di domenica contro il Chievo Verona rimane una di quelle partite ‘vitali’ per il proseguo di una stagione. Vincere, probabilmente significherebbe allontanare lo spettro della zona retrocessione. Vincere, sicuramente significherebbe ritrovare fiducia e convinzione che in qualche ultima apparizione dei biancorossi sembravano essersi smarrite.
Il Bari, quindi, si ritrova all’antistadio. Nell’attesa di ritrovarsi, dal punto di vista dei risultati, domenica pomeriggio sul prato verde del San Nicola. Dopo l’allenamento, in conferenza stampa arriva Alessio Sestu. Il ragazzo ha potuto vivere da protagonista solo la parte più brutta di questo pazzo Bari. Arrivato in punta di piedi alla fine del mercato di gennaio, nelle fila dei galletti l’esterno destro laziale ha collezionato fino a questo punto solo due presenze e quaranta minuti di gioco. Questa settimana, tuttavia, potrebbe essere decisiva per definire con chiarezza il ruolo di Sestu all’interno della rosa a disposizione di Ventura. Alvarez, infatti, è impegnato fino a giovedì con la propria nazionale e data anche la condizione non esattamente brillante del veloce honduregno, il tecnico ligure potrebbe anche pensare di consegnare le chiavi della fascia destra di centrocampo al giocatore prelevato un mese fa dal Vicenza. La candidatura di Sestu è ufficiale. “Abbiamo ripreso ad allenarci solo oggi (ieri, ndr) ed in questa settimana darò tutto me stesso per mettere in difficoltà il mister –dice Sestu- è chiaro che poi le decisioni spettano a lui. Nel caso in cui la scelta dovesse ricadere su di me, mi farò trovare pronto. Del resto, fisicamente sto bene. A Vicenza avevo giocato quasi tutte le partite. Nel corso di queste quattro settimane, poi, credo di essermi ambientato abbastanza bene anche negli schemi offensivi della squadra. Ho tutte le carte in regola per poter far bene”. Chi invece non sta facendo bene è la squadra nel suo complesso. Sestu prova ad indicare la strada per uscire da questo brutto periodo. “Credo che il Bari debba ripartire dagli ottanta minuti di ottimo gioco proposti a Catania. In Sicilia siamo stati punti dalla sfortuna e da un paio di pregevoli giocate dei singoli rossoazzurri –commenta il giocatore- credo che il risultato c’abbia penalizzato in maniera eccessiva. È ovvio che bisognerà migliorare alcuni aspetti, ma la mia opinione è che si debba insistere sul nostro gioco. Con il giusto impegno e la massima fiducia nei nostri mezzi torneremo a dimostrare quanto valiamo. Il Bari ha costruito le proprie fortune su questa mentalità e credo veramente sia quella giusta. La qualità del gruppo farà il resto”. L’ultimo pensiero di Sestu va a Bonucci. Oggi il difensore del Bari farà il proprio esordio con la nazionale di Lippi. “Siamo tutti molto orgogliosi di Leonardo –conclude Sestu- avevo avuto modo di conoscerlo quando eravamo entrambi in serie B, ma a Bari ho ritrovato un giocatore migliorato sotto tutti i punti di vista. La notizia relativa alla sua convocazione c’ha fatto veramente tanto piacere”.
Bonucci, come tutti gli alti nazionali, tornerà a disposizione di Ventura giovedì. Brutte notizie, invece, arrivano da Meggiorini. L’attaccante è a Forlì per degli esami riguardanti un’infiammazione all’anca. Anche lui tornerà a Bari nella giornata di giovedì, ma a questo punto il suo impiego nell’importante sfida contro il Chievo sembra davvero molto improbabile. Problemi anche per Rivas. L’argentino ha abbandonato il campetto a causa di un persistente dolore al collaterale del ginocchio destro. A Catania il ragazzo aveva subito una leggera distorsione la cui entità, a questo punto, potrebbe essere più grave del previsto. Padelli è ancora fermo a causa di un problema ai flessori, mentre si sono rivisti in gruppo Parisi e Langella. Che l’esterno napoletano abbia deciso di volersi rimettere in discussione? La speranza è l’ultima a morire. Infine, lavoro differenziato sul campo per l’esterno di difesa Pisano.
Tiziano Tridente

 

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